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17 April DEDICATA A MIO FIGLIOIeri sera sono stata invitata ad una riunione di amici.
Questa è stata l'impressione che ho ricavato da questa
eperienza. Sono di natura curiosa, ma non curiosità insana
e malevola, la mia è sete di conoscere, sete di sapere.
E' stato un incontro di buddisti dove ognuno, dopo le
rituali preghiere, a cui ho assistito, ma non partecipato,
ha esposto le proprie esperienze di incontro con la fede.
Molto esaurienti sono stati anche i racconti sulle motivazioni
della nascita di questo movimento che unisce nella fede
numerose persone in tutto il mondo.
Questo evento ha suscitato in me serenità e ha fatto
riaffiorare immagini chiuse in uno dei cassetti della memoria
in attesa di essere riafferrate.
Urgente ho quindi sentito il bisogno di condividere con tutti voi
le emozioni espresse in questa poesia.
DEDICATA A MIO FIGLIO
Nel silenzio della notte
come frullo d'ali
di falena impazzita
tornano vividi i ricordi.
L'attesa è lunga,
ogni istante penso
a quando potrò
tenere stretto al cuore
il frutto del mio amore.
Finalmente ci sei!
Biondo angelo capriccioso.
Mi bevo i tuoi acuti,
sospiro al tuo pianto,
tremo ai tuoi gemiti
e ti consolo e ti cullo,
impotente ma attenta
ad ogni tua richiesta.
Ora che, come gemma
curata con passione
nel giardino della vita,
sei diventato albero rigoglioso
le tue fronde maestose
si protendono
a proteggere
il piccolo fiore
che un giorno
ti dette la vita.
Nikla Biagioli
15 April RIFLESSI ALLO SPECCHIORIFLESSI ALLO SPECCHIO
Sento il cuore pulsare
il sangue correre veloce
l'affanno toglie il respiro.
Mi guardo allo specchio.....
chi è quella donna
che scruta i miei occhi,
chi è quella donna
col volto scavato,
chi è quella donna
che non riconosco,
e pure mi giudica
con piglio severo.
Distolgo lo sguardo
e l'immagine
nella mia mente
torna a sorridere.
Nikla Biagioli
PASSIONE
PASSIONE
Volano i miei pensieri
come foglie in vortice di vento.
Chi sono? Dove mi trovo?
E lento
lo scorrere del tempo
segna i miei passi.
Lungo è il cammino
su questa strada
stretta e tortuosa,
i ciottoli levigati dall'acqua
feriscono i miei nudi piedi.
Potrò un giorno
vedere i fratelli
in comunione di fede
uniti sotto la stessa
bandiera di pace?
Cado e mi rialzo
indomita al dolore,
le spine mordono
l'essenza mia umana,
lacrime di sangue
trasudano dal mio volto.
E' la speranza del perdono
che sostiene il mio corpo,
è la certezza un giorno
della salvezza
a rendere forte
la volontà di giungere
sulla vetta,
dove il mio spirito, libero,
troverà infine
pace ed amore
nella Luce Infinita.
Nikla Biagioli
13 April NOINOI
Svanisce il tramonto
si spenge il sole.
Il tempo è finito.
Ieri.....ricordo ancora
le mani tue gentili e forti
che lente sfioravano
con dolcezza e amore
i biondi capelli
mossi dal vento.
Le corse, mano nella mano,
incontro alla gioia
incontro alla vita.
Oggi.....la solitudine
mi accompagna.
Scavate sul viso
sono infinite rughe,
le mani nodose
accarezzano un sogno
mentre i passi incerti
posano grevi.
La testa canuta
si piega sotto il peso
degli anni e
i ricordi svaniscono
nelle pagine bianche
di un futuro che non sarà.
Nikla Biagioli
12 April RIFLESSIONIRIFLESSIONI
Cammino, sola, nel buio
viale della vita.
Dove sono i lampioni,
bagliori di gioia,
che illuminano i passi
stanchi del viandante?
Dov'è la Grande Luce
della speranza
che illumina la mente
e il cuore e da conforto
all'anima mia smarrita?
E' questa la vita:
sogno.....realtà.....
confusi nella nebbia
dell'incertezza.
Nikla Biagioli
TORMENTOTORMENTO
Dolci parole sussurate al vento,
brezza marina che increspa il mare
e porta lontano da me le amare
ore che furono solo tormento.
Ascolto il sussurro del bosco
e, nella tormenta
non conosco via di salvezza.
Sola
conto le ore,i giorni passati
che cancellarono l'amore.
Più non ci fu nel mio cuore la gioia
e le parole non udii.
Quelle parole attese invano
che dissolvere dovevano l'eterna noia
ed annullare il grande dolore
chiuso dentro il cuore
senza più speranza per il domani.
Nikla Biagioli
SILENZIOSILENZIO
Il vento accarezza
i rami dei pini.
Il cielo è grigio,
grigio come i miei pensieri.
Cadono lacrime
dalle nubi sospese sul mare,
come dai miei occhi
per i pensieri sospesi nel cuore.
Poi s'ode un canto
languido, dolce.
E' l'usignolo
che torna al suo nido.
E' il sospiro di libertà
che dalle mie labbra fugge
cancellando dall'animo
l'angoscia ed il dolore.
Nikla Biagioli
10 April L'ALBERO
ALBERO DELLA VERITA' foto dal blog di danulalupa "POETICAMENTE PARLANDO" Tutto questo è accaduto qualche giorno fa. Esattamente il 1 Aprile. Qualcuno penserà che il primo aprile è giornata di scherzi, ma quello che sto per narrarvi non è né uno scherzo, né frutto della mia fervente fantasia. Eccoci ai fatti: ho conosciuta una nuova amica, che abita nel mio stesso paese, il cui soprannome è Lupa. Alcuni potrebbero pensare, dato il nome, ad una persona molto aggressiva e da temere. Niente di tutto questo: è una persona molto gentile, affabile e spiritosa. Nelle sue lunghe passeggiate ha notato in un boschetto vicino al luogo dove abitiamo un albero dalla forma strana e mi ha invitata a vederlo, cosa che io ho accettato con entusiasmo. Sono di natura curiosa ed aperta a tutte le novità. Mi sono così trovata davanti ad un albero, un vecchio castagno, la cui forma ricorda una donna: E' una donna disperata che invoca dal cielo pietà, ed urla tutta la propria angoscia tendendo le braccia verso qualcuno, in alto, che non ascolta le sue suppliche. E'come immergersi in un bosco incantato ove ogni pianta si anima e vive, avvertendo il viandante di non andare oltre i confini della realtà. Mentre guardo immagino una giornata d'inverno, con la nebbia leggera che si insinua tra i rami secchi e resi fragili dal gelo. Nel silenzio ovattato odo scricchiolii e fruscii. E' il bosco incantato che vive, rivelando folletti burloni e fate leggiadre, intenti ad un gioioso girotondo. Vorrei tanto unirmi a loro, lasciarmi andare e sognare.....Non posso farlo, una voce mi richiama alla mia vita reale ed io posso solo andare. Ma presto vorrei poter tornare a quel bosco munita di macchina fotografica. Ma chissà, riuscirò a imprigionare in un apparecchio moderno, tutta la poesia e la fantasia che questa immagine ha creato in me? Oppure resterà impressionato nella memoria fotografica solo uno scheletrico albero secco?
08 April BUONA PASQUA24 März AUGURIO DELLA SETTIMANANEVEIn questi giorni mi sono dedicata alla lettura e non ho aggiornato i miei pensieri. Vorrei quindi fare un passo indietro e parlarvi di martedì 20 MARZO 2007 So che a molti questa data non dice niente, ma qui dove abito, ha NEVICATO. Mi sono alzata verso le nove e aprendo le finestre ho notato il cielo grigio, uniforme, mentre l'aria era frizzante e rigida. Ho pensato: "E' un cielo a neve, ma è impossibile oggi è l'anticamera della primavera!" Quanto mi sbagliavo! Nel mio giardino già la natura si è svegliata al tepore del sole stendendo sull'erba verde smeraldo un tappeto di margherite mentre, da sotto le siepi, fanno capolino delle timide viole. Nei vasi la camelia è piena di fiori purpurei, le azalee hanno i rametti leggeri colmi di boccioli rossi, bianchi, rosei e nell'angolo riparato dal vento la magnolia stellata ha i rami coperti di fiori violacei. E' una gioia guardare questa esplosione di vita, ma...verso le dieci iniziano a cadere gocce fredde e pungenti. Sembrano minuscoli aghi lanciati dal cielo da piccoli esseri burloni. Mentre, da dietro i vetri, guardo, le gocce si trasformano in leggeri fiocchi di neve che pian piano diventano sempre più grandi e fitti. E' una vera nevicata, come solo in pieno inverno si può vedere. I tetti si sono subito imbiancati, i merli ed i passeri si sono rifugiati nei loro nidi, per difendersi dall'improvviso gelo. Nella strada non passa nessuno, il silenzio regna, irreale, mentre il giardino s'imbianca. La neve ha continuato a scendere, impietosa, fino al pomeriggio, ed è stato un affanno cercare di mettere al riparo nella serra le azalee e la camelia, per salvare i germogli. Per fortuna ce l'abbiamo fatta e non è successo niente di irreparabile. Nel frattempo Lèna continua a correre da tutte le parti, eccitata da questa novità. Esplora gli angoli del giardino, posando incerta le zampotte in questa cosa fredda e umida che ricopre il terreno, mentre col naso in aria fiuta l'aria pulita e pungente, scoprendo odori nuovi. Si scuote, per allontanare da sé questa sensazione di freddo, poi mi porta il suo gioco preferito, un piccolo alce in gomma che schiacciandolo fa "pipopipo". Siamo state mezz'ora sotto la neve: io a lanciare e Lena a riportare. Finalmente Lèna si è stancata e siamo rientrate in casa. Davanti al caminetto acceso mi sono messa sulla poltrona a continuare la mia lettura, mentre Lèna, felice ed appagata del tempo che le avevo dedicato, si è stesa sulle mie ginocchia e si è addormentata.
16 März BUON FINE SETTIMANA15 März AMICIOggi avevo un pò ditempo a disposizione ed ho
girovagato fra i vari blog di libero sulla trasmissione
Amici. Mi sono resa conto che al mondo esistono tante
persone e soprattutto giovani che non hanno per niente
la concezione del rispetto e della buona educazione!
Premetto che ho sempre seguito Amici fino dalla prima
puntata della prima edizione. Ho sempre giudicato con
la massima imparzialità i ragazzi che hanno partecipato,
guardandoli nel loro insieme: i pregi, i difetti, la passione
messa nell'esecuzione sia della loro materia che delle altre,
ma non mi sono mai permessa di rivolgere loro parolacce
o ingiurie. Come ho sempre detto, le critiche devono essere
costruttive e non tendenziose e volgari. Questa trasmissione
ha un suo modus operandi per cui le persone guardano, e
se vogliono, votano il loro preferito o quello che secondo il
personale parere è il più bravo, simpatico, vero. Molte
volte ho pensato "questo è bravo, ha scena, sicuramente
vince la sfida", cosa che puntualmente si è verificata.
Sicuramente questo accade perchè ho vissuto per lavoro
in mezzo a ragazzi e ragazze, imparando a conoscere i
loro dubbi, gioie, entusiasmi, paure, presunte certezze.
Ha vinto questa edizione 2007 di Amici Federico, un
ragazzo che certamente deve ancora imparare tante cose,
ma che sicuramente possiede già innata la presenza scenica.
In gergo, uno così, viene chiamato "animale da palcoscenico"
E con la sua capacità di trasmettere, queste sue doti sono
arrivate al pubblico che lo ha votato fino alla vittoria finale.
Ora mi chiedo : "Perchè ,se tanti lo hanno votato ed ha vinto,
quei pochi che non lo hanno votato devono recriminare con
ingiurie ed offese senza senso? Tanto per vedere publicato
il loro nome su un blog?" Ma allora sono persone frustrate,
incivili e maleducate. Non ti è piaciuto? Fai una critica, dì
che non ti è piaciuto e motivalo, ma non aggiungere parolacce
ed offese gratuite.
10 März LA VITA è PREZIOSAVagando nei blog mi sono imbattuta in queste parole e la cosa mi ha talmente toccata, pensando a mio figlio, che ho voluto trascrivere il messaggio perché altri possano vederlo e riflettere. "...la vita è preziosa..." Mamma… sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare,al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosi lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papa di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosi disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e... addio". Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo intervento è arrivato fino a te e lo cancelli... potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua Stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto puo fare la differenza. Aggiungi questo intervento nel tuo blog e fallo girare. CANI & GATTIVi siete mai chiesti chi siano veramente gli animali?
I nostri amici a quattro zampe, oppure quei sedicenti
umani che non hanno neppure rispetto per se stessi?
Va bè, ho cominciato in maniera polemica, ma vorrei
continuare in modo più soft.
L'ultima volta vi ho parlato di Lèna, cucciolotta amorosa,
ma insieme a lei vive nella mia casa anche un gattone
di nome Céline. Lo so, obietterete che il nome è da
femminuccia, mentre lui è un gattone maschio. Lo sbaglio
è da attribuire alla mia inesperienza : quando era piccolo,
piccolo e ci siamo incontrati, ho scambiato la sua dolcezza
per una caratteristica femminea. Ecco quindi che nella
scelta del nome mi sono orientata verso un nome da
femmina. Quando il veterinario mi ha fatto notare l'errore
era ormai troppo tardi, Céline era e Céline è rimasto.
Ormai ha già quasi dieci anni (li compirà il 29 aprile 2007)
e sicuramente mi ha perdonato l'errore. E lo dimostra!
Non ho mai capito, e chi lo conosce bene conferma
questa mia opinione, se è davvero un gatto!!
Mi spiego. Fino da piccolo quando lo prendevamo in
braccio cadeva da tutte le parti, come fosse un peluche.
Risponde prontamente quando lo chiamo, e quando va
fuori a fare le sue escursioni torna puntuale ogni
mezz'ora (sembra abbia l'orologio incorporato) mi saluta
con un forte miauuu, si fa fare una grattatina dietro le
orecchie, poi torna fuori. Per rientrare puntuale dopo
mezz'ora e ripetere la stessa scenetta. La sera, dopo
cena esce ma puntuale dalle 11,30 a mezzanotte,
rientra, mi saluta, viene in braccio a farsi fare le coccole,
fa un breve spuntino, poi tranquillamente se ne va a dormire.
Se durante la notte si sveglia e vede che sono sempre
alzata e sto al PC, salta sul tavolo e si frappone tra me
e lo schermo, si adagia con la coda sulla tastiera e non
mi permette di proseguire nei miei lavori. Allora devo
prenderlo in braccio, e fargli i grattini sulla pancia.
Lui mi ripaga facendomi delle sonore fusa rrrooonnn
rrrooonnn rrrooonnn.
Un luogo comune dice che il gatto è un animale
indipendente, non si affeziona mai all'uomo, è opportunista
e infedele. Vorrei che chi ha messo in giro queste fandonie
conoscesse CéLINE!!
Ecco, adesso vi ho fatto conoscere i miei due "bambini"
a quattro zampe. E vedete come vanno d'accordo? Altro
che "litigano come cane e gatto"!! Ognuno non può stare
senza l'altro e specialmente Lèna, se Cèline ritarda,
diviene irrequieta e lo va a cercare in giardino,
abbaiando fino a quando lui non torna.
Cosa che lui fa quasi subito, rispondendo ai suoi richiami.
Se non ci credete vi invito a conoscerli.
03 März LENAuna bella giornata. Ed immancabilmente rimango delusa! Il
cielo non mi ascolta e le mie speranze naufragano in un
nuovo giorno triste e piovigginoso. Per fortuna ho gli amici
più cari che chiamano e vengono a trovarci. Così le ore
passano liete.
Oggi avrei voluto descrivere il luogo dove abito durante
l'inverno, ma Lena (la mia cucciolotta) ha assorbito tutto
il mio tempo. Non appena vede che mi siedo al PC, comincia
a brontolare e mi porta uno dei suoi giochini, così devo
alzarmi, uscire in giardino, e giocare con lei.
Se talvolta ho delle cose veramente urgenti da fare, cerco di
"parlare" con lei, e mi ascolta attenta, con movimenti della
testa che seguono le mie parole, ma dopo cinque minuti in cui
fa l'indifferente permalosa, ecco che ricomincia con quel
sommesso : grrrrr, uauuuu. Allora devo di nuovo lasciare
tutto e dedicarmi solo a lei. Però Lena mi ripaga con infinito,
sincero e disinteressato amore. Quando ha paura (succede
sempre con suoni o botti forti) corre da me a cercare un
sicuro rifugio e protezione. Vuol stare sulle mie ginocchia,
come un bambino intimorito da cose che non capisce, e si
acquieta mentre l'accarezzo e le parlo dolcemente. Ecco,
sta cominciando a brontolare, devo andare da lei e farle
tante coccole.
02 März PENSIERI LIBERIEccomi ancora una volta a parlare con chi ha voglia di leggere.
E' così difficile trovare chi ascolta i tuoi pensieri e
non ne ride, né si fa beffe di te. Oggi, dopo una noiosa
giornata di pioggia, pensavo uscisse un timido raggio di
sole. Invece si è alzato un vento rabbioso che spazza le
strade e piega le cime degli alberi . Davanti al caminetto
osservo, dalla finestra, passare quei pochi che non temono
la furia del vento. Si piegano, a sfidare le raffiche
impetuose, certi di raggiungere al più presto la loro casa,
dove saranno al riparo dal mondo esterno. Ognuno di noi
ha il proprio rifugio dove trovare riposo dagli affanni
della vita.
Ho la fortuna di poter passare una metà dell'anno
nella casa in campagna, l'altra metà al mare.
Ed è là, al mare, che trovo la pace dell'anima e tutti i
miei pensieri diventano gioiosi. L'inverno è quasi passato,
coi suoi giorni bui, nebbiosi ed uggiosi. Presto sarà
nuovamente primavera ed il mondo intero si sveglierà.
Fioriscono tra i pini i ciclamini e nei campi germogliano
gli alberi da frutto, e tutto è più sereno.
Come quando, dopo la tempesta nasce l'arcobaleno.
28 Februar BUON GIORNOBuon giorno, cioè non è che mi sono alzata ora. E' che
sono finalmente riuscita a trovare la pagina per poter dire
B U O N G I O R N O
a tutto il mondo.
Di solito mi alzo sempre di buon umore, ma stamani ho
un leggero malessere. Che sia dovuto a questo tempo....
che ieri era bello, oggi è nuvoloso e freddo. Va bene
che il mese di marzo è ritenuto pazzerello, ma così!!!
Dunque vediamo, ieri sera, anzi stanotte, sono stata
sveglia fino all'alba. Per inciso sono andata a letto
alle 5,30. Voglio mettere un pò di foto su queste
pagine per far godere a tuttila vista di paesaggi
stupendi ed atleti magnifici
(campionato mondiale di Wave a Caboverde)
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